Mostre

Non solo grandi vini. Non solo piatti squisiti. La Fiera del Rapulé da sempre offre, accanto al percorso enogastronomico, un itinerario artistico – culturale caratterizzato da musei, mostre ed esposizioni allestite nei punti strategici del Centro Storico. Scopriamole insieme.

L’agroalimentare in Piemonte: i brand che hanno fatto la storia

A cura del Consiglio Regionale del Piemonte

La presentazione del progetto

Il Consiglio regionale del Piemonte e la Camera di Commercio di Torino, con il supporto dell’Ansa, hanno dato vita al progetto “L’agroalimentare in Piemonte, brand che hanno fatto la storia”.

Un volume e una mostra per ricordare storici marchi nati in Piemonte, da Cinzano a Venchi Unica, da Pepino a Martini & Rossi, nelle immagini creative di grandi scuole pubblicitarie come quella di Armando Testa.

La mostra, inaugurata il 21 maggio a Palazzo Lascaris, prosegue fino al 26 giugno presso l’atrio di Palazzo Affari, sede della Camera di Commercio di Torino.

Orari di apertura: Sabato 17 ottobre – dalle ore 17 alle 23; Domenica 18 ottobre – dalle ore 10 alle 18

Ingresso gratuito

www.cr.piemonte.it

I colori di Bacco.   Personale di Pittura

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Una delle tele di Angelo Bracco

Angelo Bracco è artista gestuale che si esprime attraverso una cromia accesa, magmatica, di forte impatto visivo.

Sulla scia della ricerca informale americana dell’action painting solo apparentemente basata sul gesto gratuito e “irrazionale”, in realtà l’azione pittorica, é sostenuta da una ratio finalizzata che trasferisce l’onda emozionale del proprio inconscio al colore della tela. Con forte vigoria istintuale Bracco organizza lo spazio pittorico in composizioni visive in cui ogni segno, ogni macchia, ogni graffio, ogni manipola-zione della materia trova equilibrio ed assume preciso ruolo compositivo.

Sono quadri, i suoi, fortemente dinamici che esplodono e deflagrano nella percezione visiva dell’osservatore; l’effetto ottico della composizio-ne muta a seconda della distanza del fruitore: inquietante ed intricata da vicino, composto in un gioco luminoso di delicate evanescenze da lontano. Abilissimo nel creare equilibri all’interno di masse informi di colori che magicamente si sovrappon-gono e si fondono in scelte tonali dalle prevalenti cromie calde squisitamente segniche, l’artista riesce a fissare un tessuto compositivo perfetta-mente calibrato, con una “ragionevolezza” distributiva che esclude stridori e contraddizioni tra luce ed ombre.

Di qui la sensazione di compiutezza emanata da ogni suo lavoro frutto di forte tensione passionale e di fervida visione interiore. Si direbbe che Bracco abbia colto l’occasione per rivelarci l’essenza più nascosta del suo essere, rielaborando la trama complessa di un pensiero inesprimibile.

La sala di Casa San Martino, nel cuore del centro storico, ospiterà una personale curata dal pittore calossese.

Orari di apertura: Sabato 17 ottobre – dalle ore 17 alle 23; Domenica 18 ottobre – dalle ore 10 alle 18

Ingresso gratuito

Suggestioni del Monferrato.   Personale di Pittura

Una delle cover di Marisa Garramone

La pittrice astigiana Marisa Garramone ha conseguito il diploma di maturità artistica presso l’Istituto d’Arte di Asti ed esercita l’attività di Arredatrice. La sua prima mostra risale agli anni ’80, svoltasi presso la Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, alla quale sono seguite numerose altre esposizioni ad Asti e provincia. L’attenzione per il mondo contadino, che ritrae con particolare cura ed emozione, deriva dalle sfilate del festival delle sagre, dove la pittrice ha potuto immergersi appieno in un mondo fatto di realtà antiche e vite vissute in altri tempi. Il contrasto tra la vita in campagna di inizio ‘900 e quella attuale nella quale tutti i figuranti in costume la fanno rivivere è il suo tema preferito, che viene rappresentato su tele di grandi dimensioni, incorniciate con materiali grezzi, proprio con l’intento di creare un impatto vero, senza artifici di alcun genere.

In occasione della 16^ edizione della Fiera del Rapulé, Marisa Garramone esporrà le sue tele nella suggestiva cornice del Crotin Rosina.

Orari di apertura: Sabato 17 ottobre – dalle ore 17 alle 23; Domenica 18 ottobre – dalle ore 10 alle 18

Ingresso gratuito

www.marisa-garramone.it

Donne nel Crotin.   Sculture di Cristina Anna Adani

Dea Bianca. Finitura in oro

L’artista, modenese di nascita e centese di adozione, propone all’interno della scultura contemporanea uno spazio creativo originale di forte impatto visivo e cognitivo.

La sua formazione scientifica e psicologica la porta a cogliere gli elementi archetipici delle figure femminili che modella nella terra oppure che fonde nel bronzo. È la plasticità della mente, della materia mnestica governata da segni e simboli, che rimanda alla potenzialità della materia plastica, duttile nella sapiente e reiterata manipolazione dello scultore.

Donne, dee oppure ninfe vaganti è pur sempre l’immagine della femminilità che emerge in un gioco compositivo, in un grumo pulsante di linee di forza, che cantano la bellezza infinita delle creature e riportano all’interno della materia il mistero della fertilità.

La serie delle “Dee bianche” dell’anno 2006 permette al visitatore di cogliere il senso di questa ricerca che Adani continua con determinazione e con nuovo vigore ogni volta. Le sei dee in terra refrattaria hanno l’audacia della tradizione e la decisione del nuovo.

I panneggi richiamano altri tempi delle divinità antiche, altri movimenti della danza dei corpi, altri spazi della prossemica. Bella, maestosa nella sua solitudine, la dea irradia da dentro le forze che tutto tengono assieme e legano, ostinate, i fili della vita. Eppure mai le dee ieratiche e impassibili del passato hanno potuto dichiarare l’autonomia della persona come solo Cristina Anna Adani riesce a loro infondere.

Orari di apertura: Sabato 17 ottobre – dalle ore 17 alle 23; Domenica 18 ottobre – dalle ore 10 alle 18

Ingresso gratuito

www.cristinaannaadani.it


Presenze ornitiche nell’eco-sistema del Paludo.   Mostra fotografica

Strillozzo del Paludo

Orari di apertura: Sabato 17 ottobre – dalle ore 17 alle 23; Domenica 18 ottobre – dalle ore 10 alle 18

Ingresso gratuito