Speciale UNESCO

© Valerio Li Vigni

A poco più di un anno dal’ingresso dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato nella lista dei siti patrimonio dell’umanità, Calosso, il cui territorio è quasi interamente compreso nella core-zone UNESCO, non poteva esimersi dal dedicare uno spazio importante alla celebrazione di questo momento senza precedenti.

Il teatro comunale, situato nel cuore pulsante della manifestazione, ospiterà per l’occasione un allestimento speciale volto a ricordare a chiunque che essere presenti al Rapulé significa anche passare per uno dei 51 luoghi che fanno del nostro il Paese che vanta il più alto numero di siti patrimonio dell’umanità, grazie alla loro ricchezza di fascino, tradizione e storia.

Ecco perchè si è voluto partire da dove questa lista di gioielli è iniziata, 36 anni or sono. Ecco perchè si è deciso di affiancare l’unicità dei nostri paesaggi collinari al fascino e alla ricchezza delle incisioni rupestri della Valle Camonica, inserite nel 1979, quale primo sito italiano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

© Vincent Ko Hon Chiu

Essa rappresenta un luogo di fascino e suggestione davvero unico, in cui l’Uomo e l’ambiente hanno interagito fin dalla Preistoria, caratterizzandola come  “La Valle dei Segni”.

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© Elisabetta Roffia

Il patrimonio del sito è distribuito lungo l’intera Valle, con oltre 180 località sparse su 24 comuni, e attraversa più di 12 mila anni di storia che non vediamo l’ora di condividere con voi.

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